Cosa faceva Roma mentre giurava il nuovo Presedente della Repubblica? Tisane, cioccolate e vino, tra la pioggia e gli abiti sfoggiati al Quirinale!

Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica italiana. Oggi, tra migliaia di flash e microfoni tesi come orecchie in allerta, ha pronunciato il fatidico giuramento, richiamandosi ad un doveroso senso di Stato e dichiarandosi “arbitro imparziale” di uno Stato che necessità di una nuova iniezione di fiducia per ripartire con passione ed efficienza.

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Mentre la stampa seguiva con il fiato sospeso questo passaggio epocale che segnava l’inizio del settennato dell’ex ministro del governo Prodi, molti si curavano invece degli abiti indossati dal parterre politico accorso numeroso al Quirinale per la grande cerimonia d’insediamento. In questo, bisogna dirlo, siamo proprio italiani!

Grande rispetto e approvazione ha avuto la veste nera e sobria di alcune “ministre”, su tutte Maria Elena Boschi. Look più casuali hanno invece accompagnato il variegato universo politico che sembra aver scelto un parametro distintivo anche sulla decisione dell’abito da indossare per il giuramento del Presidente. L’ala destra dello schieramento politico italiano ha optato per soluzioni casual, qualche jeans, giacche sfoderate e cravatte con richiami al rosso. Più sobri e rispettosi quelli del centro-sinistra, in tenuta ufficiale con tendenza al blu scuro, in ossequio al classico richiamo dell’austera eleganza del Presidente Mattarella. Spigliati, giovanili e irriverenti invece alcuni membri del Movimento 5 Stelle (M5S), capitanati da un “blu elettrico” sfoggiato dall’ on. Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera.

 

Mentre dentro si consumava la Storia, con l’elezione del XII capo dello Stato della nostra Repubblica, sembrava però che Roma non se ne stesse accorgendo molto…la grande pioggia che in questi giorni ha bagnato l’odore di Storia delle nostre vie, l’ha fatta da padroni: ci ha costretti a casa, nel caldo delle nostre sale, a leggere libri o twittare le immagini di una giornata uggiosa…molti, invece, come accade ormai da alcuni inverni a questa parte, hanno scelto la compagnia di una tisana, di una cioccolata calda o di un bel bicchiere di vino.

Il nostro consiglio? Necci al Pigneto, il Bistrot alla salita del Quadraro e la Locanda Ariocace in zona Piazza Sempione. 3 sguardi diversi su Roma, meno conosciuti e per certi versi più affascinanti… raccontateci com’è andata!

Samir Hassan