La Città è una Giungla

Se è vero che la città è una giungla, allora Roma presenta diverse sentieri attraverso cui essere scoperta. Vicoli e arterie principali, ma anche scorciatoie che fanno prendere una boccata d’ossigeno ad una città ingolfata dal traffico. A differenza delle altre capitali europee, però, Roma non è dotata di un’efficiente rete di trasporti.

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Due linee di metropolitana attive (A e B), un prolungamento (B1) e una nuova linea che collega il centro con la periferia (la C, inaugurata pochi giorni fa): certo, non siamo al cospetto di un sistema di trasporto sotterraneo come quelli di Londra, Parigi o Madrid (tanto per citarne alcuni), ma il vero problema della metro romana è l’impossibilità di pianificare una rete sotterranea di collegamenti.

Un po’ per scherzo, un po’ per storia, a Roma si è sempre detto che fosse impossibile scavare ed effettuare lavori sottosuolo perché si sarebbe sicuramente trovato un “vaso” o qualcosa di simile. Il detto, anche stavolta, nasconde una certa verità: l’impressionante quantità di reperti storico-archeologici che ancora oggi vengono alla luce dalle viscere di Roma è notevole. E questo, insieme ad alcuni ritardi delle burocrazie, ha spesso impedito anche solo la pianificazione di un allargamento o di un’implementazione dell’attuale sistema metropolitano.

Le bellezze di Roma, tuttavia, sono concentrate per lo più nel centro storico, che è servito da ambo le linee A e B. La linea A, contraddistinta dal colore rosso acceso, permette a chi volesse uscire dalla metro e ritrovarsi immerso nella storia di scendere a Repubblica nell’omonima piazza, proseguire a piedi lungo Via Nazionale e poi arrivare a Piazza Venezia. Per andare a Piazza del Popolo, invece, basta scendere alla fermata Flaminio, mentre la successiva (in direzione Battistini/Valle Aurelia) è Spagna, ovvero la stazione che immette nella piazza più famosa di Roma. Scendendo a Cipro, invece, si avrà la possibilità di raggiungere comodamente i Musei Vaticani.

Se l’obiettivo fosse invece quello di seguire le nostre guide verso il Colosseo e Terme di Caracalla oppure in un giro ai Fori (con l’incantevole affaccio sul Circo Massimo) è bene cambiare linea, utilizzando il trafficatissimo snodo della stazione Termini e salendo su un vagone blu. La metro B fermerà a Colosseo, Circo Massimo e Piramide, catapultandovi di nuovo tra gli antichi fasti della Roma repubblicana ed imperiale.

Molti turisti che abbiamo incontrato nei nostri tours, invece, prediligono vedere Roma dal finestrino di un autobus che ferma in centro: un modo per muoversi, assaporare le panoramiche e vivere la frenesia del viaggio come un vero cittadino romano! Dalla stazione Termini, dove fanno capolinea la maggior parte egli autobus che raggiungono il centro storico, si possono prendere il 64 o il 40, che costeggiando il Quirinale su via Nazionale scendono a Piazza Venezia, entrando a Corso Vittorio Emanuele e passando per Largo Argentina, fino a terminare una bellissima corsa a Borgo Sant’Angelo, in corrispondenza dell’antica via Sistina, allargata e allineata nel 1474 da Papa Sisto IV (da cui il nome).

Infine, Roma offre ad ogni visitatore la possibilità di scegliere uno dei tantissimi taxi bianchi che affollano le vie del centro. Qui potrete trovare tutte le tipologie di tariffe (in lingua italiana, inglese e spagnola) e valutare se vi converrà far riposare i vostri piedi oppure immergervi in una bella passeggiata romana prima di rientrare nei locali che avrete scelto per il vostro soggiorni nella storia!

 L’articolo di Samir Hassan