San Valentine's Day in Rome

Se Roma è la città eterna per antonomasia e il vostro amore è degno di una tale e duratura promessa, il 14 febbraio non potete non perdervi negli occhi del vostro partner passeggiando per le vie di Roma.

Image by D. Blake

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Roma che ti culla, Roma sognatrice, “Roma ora et labora” (come recitano gli Estuario, un piccolo ma geniale gruppo musicale romano), ma anche Roma dai mille angoli e scorci d’amore: la Roma di Piazza di Spagna, della passeggiata a Villa Borghese, del silenzioso ammirare i Fori oppure del divertimento frizzante di Monti, Trastevere e Testaccio. Cosa vi piacerebbe di più per il vostro San Valentino?

Immagine da Five Star Alliance

Abbiamo 3 idee, tre stuzzicanti spunti per la vostra festa d’amore, 3 soluzioni per i vostri gusti più disparati. Per chi ama il classico, l’invito è quello di concedersi una serata al Sofitel Rome Villa Borghese, il cosiddetto hotel 5stelle natural chic, ospitato in un silenzioso angolo romano dietro Villa Borghese e ricavato da un sontuoso palazzo del XIX secolo. Prima di concedervi una delle 100 camere o suite a disposizione dell’hotel, cenate nel ristorante dell’hotel, La Terrasse Cuisine & Lounge, eletta nel 2013 miglior Terrazza d’Hotel in Europa: rimarrete a bocca aperta per la suggestiva vista sulla cupola di San Pietro e le prelibate cibarie curate per l’occasione dallo chef Giuseppe D’Alessio.

Image from Lanificio.

Se invece in testa avete l’idea di un vero brunch alla romana, allora dovete lasciare un attimo il centro e dirigervi in un angolo della Roma popolare, zona sud-est, nel cuore di Pietralata presso la casa del vintage-pop, il Lanificio. Per la giornata di San Valentino saranno apparecchiati tavoli con vista sull’Aniene, troverete imbanditi arrosti di Pata Negra, uova e bacon, polpette di vitella in umido, verdure assortite e per concludere l’angolo dei dolci, pancake, caffè americano ed espresso. Cosa fare? Chiamate e prenotate la vostra romanticheria di mezza giornata!

 


Per i gusti più cool, infine, l’invito è di cedere alla tentazioni dell’Antica Cioccolateria SAID, nel cuore di San Lorenzo, il quartiere universitario di Roma. Si tratta di una ex fabbrica di cioccolato, ristrutturata e resa una comoda location dove gli antichi strumenti di lavoro convivono con un arredamento decò fatto di tavolini in legno, ampie vetrate, enormi stampe in bianco e nero che campeggiano sulle mura, una cantina a vista e un delizioso spazio dedicato alla cioccolata con sfiziosità di tutti i tipi. In questo video (in lingua inglese) il proprietario racconta cosa ha fatto nascere il laboratorio e state certi che vi verrà voglia di andarci subito!

Unite a queste opportunità un po’ di storia… e il vostro San Valentino non sarà qualcosa di solito, ma resterà un momento memorabile!

Come spesso accade anche per altre festività o ricorrenze, anche la celebre festa degli innamorati affonda le sue profonde radici in epoca pagana, quando veniva ricordato il celebre rituale dell’amorevole allattamento di Romolo e Remo da parte della lupa, che si svolgeva nella grotta (il Lupercale) sopra il colle Palatino. Come riportano gli annali, dal 496 papa Gelasio I sostituì i lupercalia con celebrazioni in onore di Valentino da Terni, patrono degli innamorati, e da allora il 14 febbraio divenne una data simbolo nell’attestazione reciproca dell’amore.

 

Tuttavia, dietro questa ricostruzione filologica e storiografica, si celano altre numerose interpretazioni che rendono davvero interessante e curiosa la celebrazione dell’amore. Prima di tutto il fatto che il rituale dello scambio di messaggi amorosi (appunto, le valentine) e piccoli regali testimoniali sono una trovata molto attuale, avendo fatto la loro comparsa solo nell’800 negli Stati Uniti importata direttamente dal Regno Unito. Rispetto alla commercializzazione delle valentine, invece, sono stati proprio gli States a dare il via alla grande trovata industriale: un mercato che, nel XX secolo e fino ad oggi, conta la spedizione di oltre un miliardo di bigliettini d’amore in tutto il mondo, un marketing secondo solo a quello dei biglietti natalizi.

Festeggiare l’amore, tuttavia, non può essere considerata un’invenzione contemporanea. È facilmente reperibile sul web una sequela di esempi che ci prendono per mano e ci riportano indietro di quasi mille anni, quando ad esempio il poeta inglese Geoffrey Chaucer – nella sua opera Parlamento di uccelli – fa riferimento al fidanzamento tra Riccardo II e Anna di Boemia, celebrato (ma non secondo unanime convinzione) proprio il 14 febbraio.

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Altri, a proposito di volatili, ritenevano che in terra britannica la metà di febbraio coincidesse con l’inizio della stagione degli amori e della riproduzione degli uccelli, attribuendo a questo passaggio scandito dalle regole della Natura un’accezione romantica valevole per ogni specie umana.

Insomma, la festa degli innamorati si avvicina… mi raccomando, valorizzatela e godetevela, e il 15 febbraio (giorno di San Faustino e festa dei single) ripensate a quanto è stato bello un brindisi nella città eterna!

– Samir Hassan